.

AUTOSTRADE PER L'ITALIA

.

.

AUTOSTRADA A14 BOLOGNA TARANTO - Ampliamento alla 3A corsia nel tratto compreso tra Cattolica e Porto Sant’Elpidio - MONITORAGGIO AMBIENTALE - REGIONE MARCHE

SPEA Ingegneria Europea

.

.

SPEA ingegneria europea

.

.

SPEA ingegneria europea

.

.

SPEA ingegneria europea

.

.

space

SPEA ENGINEERING spa

.

IL MONITORAGGIO
DELLE ACQUE SOTTERRANEE

 

Metodiche di rilevamento

La valutazione dei potenziali effetti indotti sul comparto idrico sotterraneo dalla costruzione e, avverrà attraverso l’analisi e il confronto dei dati di monitoraggio raccolti prima, durante la realizzazione dell’opera, con riferimento al  quadro evolutivo dei fenomeni naturali aggiornato nel corso delle indagini. Nella fase di monitoraggio in ante operam verrà effettuato un numero di campagne di misura tali da fornire una caratterizzazione significativa dello stato quali-quantitativo degli acquiferi potenzialmente interessati dalle lavorazioni, con le relative fluttuazioni stagionali. Nella fase di corso d’opera le campagne di misura verranno eseguite con la stessa frequenza prevista per la fase precedente, in modo da poter evidenziare eventuali modifiche ed alterazioni. Le specifiche relative all’esecuzione delle indagini, con il dettaglio delle frequenze e della distribuzione di metodiche e analisi, verranno descritte in modo dettagliato ed esaustivo nelle singole relazioni settoriali.
Le attività di monitoraggio prevedranno controlli mirati all’accertamento dello stato quali-quantitativo delle risorse idriche sotterranee. I parametri che verranno monitorati saranno indicativi di quelle che, potenzialmente, potrebbero essere le tipologie più probabili di alterazione e di inquinamento derivanti dalla realizzazione delle opere autostradali.

Tali controlli consisteranno in indagini del seguente tipo:

• Indagini quantitative;
• Indagini qualitative: specifici parametri fisici e chimico-batteriologici.

 

Indagini quantitative

Verranno rilevati i seguenti parametri:

• Livello piezometrico su pozzi e piezometri;
• Portata volumetrica su sorgenti;

Il monitoraggio quantitativo è mirato alla valutazione di massima degli andamenti stagionali della falda e delle modalità di deflusso delle acque sotterranee, al fine di individuare eventuali interferenze che le opere in sotterraneo possono operare sul deflusso di falda. Il conseguimento di tali finalità richiede la disponibilità di dati sufficienti a definire le curve di ricarica e di esaurimento della falda.

 

Indagini qualitative – parametri chimico-fisici

Verranno rilevati i seguenti parametri:

• Temperatura
• pH
• Conducibilità

La determinazione dei parametri chimico – fisici fornirà una indicazione generale sullo stato di qualità delle acque di falda in relazione alle problematiche di interferenza con le opere autostradali in costruzione. Significative variazioni di pH possono essere collegate a fenomeni di dilavamento di conglomerati cementizi e contatto con materiale di rivestimento di opere in sotterraneo. Variazioni della conducibilità elettrica possono essere ricondotti a fenomeni di dilavamento di pasta di cemento con conseguente aumento del contenuto di ioni o sversamenti accidentali. Infine variazioni significative di temperatura possono indicare modifiche o alterazioni nei meccanismi di alimentazione della falda (sversamenti, apporti di acque superficiali).

 

Indagini qualitative – parametri chimici e microbiologici

Verranno rilevati i seguenti parametri:

• Bicarbonato
• Calcio
• Sodio
• Cloruri
• Solfati
• Idrocarburi totali
• Composti organici volatili (Benzene, MTBE, ETBE) - VOC
• Escherichia Coli
• Ferro
• Rame
• Piombo
• Zinco
• Cadmio

La determinazione di specifici parametri chimici, oltre a fornire una caratterizzazione di massima della circolazione idrica sotterranea, è finalizzata alla valutazione delle eventuali problematiche di interferenza qualitativa tra acquifero ed opere in sotterraneo (dilavamento di acque di cantiere, dissoluzione spritz-beton dal rivestimento delle gallerie, contatto con i materiali di rivestimento) o eventuali sversamenti accidentali collegati all’attività dei cantieri e dei campi cantiere (idrocarburi totali, escherichia coli…). Le opere in sotterraneo sono potenzialmente in grado di determinare il drenaggio delle falde oppure l’alterazione dal punto di vista qualitativo per contatto tra acque sotterranee e materiali di rivestimento. Le alterazioni qualitative che possono determinarsi dal contatto tra acque sotterranee e materiali di rivestimento delle gallerie sono numerose, come riportato anche in letteratura, e possono verificarsi in caso di interferenza diretta tra corpi idrici e gallerie, e nel caso di circuiti idrogeologici brevi e superficiali; effetti di questo tipo sono quindi prospettabili per le captazioni poste a valle delle opere in galleria o dove l’entità della copertura in calotta risulta limitata. In particolari situazioni verranno inoltre effettuate analisi finalizzate all’individuazione dei principali inquinanti presenti nelle acque di piattaforma, quali metalli pesanti associati al traffico e prodotti dal consumo di parti di veicoli (ferro, rame, piombo, zinco e cadmio).

 

space

.

.

.

.

web engineering by ADD TECHNOLOGIES

.